La scelta di vivere nel pieno rispetto di ogni esistenza passa anche dalla cura del proprio corpo. Una beauty routine con prodotti naturali e vegani rappresenta un passo importante per il proprio benessere, sia interiore che esteriore.
Optare per una skincare vegana è più semplice di quanto possa sembrare, in quanto sono a disposizione prodotti adatti alla cura del viso per tutti i tipi di pelle. Per assicurarsi di avere tra le mani un prodotto di cosmesi green e vegan è importante conoscere la sua composizione. Tutte le informazioni necessarie si trovano nell’INCI ed è importante imparare a leggerlo.

Che cos’è l’INCI

La siglia INCI sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients e contiene la lista di tutti gli ingredienti presenti nel prodotto. Si tratta di una nomenclatura condivisa a livello internazionale, comprendendo Unione Europea, Stati Uniti, Canada e Brasile. Per questo motivo ogni elemento è indicato con un termine unico valido per ogni lingua, ad esempio l’acqua viene scritta ”aqua”.

Tale elenco si trova tranquillamente sulla confezione e conta sia ingredienti facilmente comprensibili che nomi un po’ più complicati. Questi sono sempre riportati in ordine di concentrazione, dunque più un elemento è in fondo alla lista, minore sarà la sua percentuale nel prodotto.

Perché è importante leggere l’INCI

Non tutti i prodotti per il viso naturali, biologici o cruelty free sono automaticamente anche cosmetici per vegani. La dicitura ”cruelty free” indica semplicemente che quel cosmetico non è stato testato su animali, ma ciò non esclude la presenza di ingredienti di tale origine o derivazione. Uova, proteine della seta, gelatina di origine animale o cera d’api sono elementi molto frequenti in questo settore e l’unico modo per essere certi della loro totale assenza è proprio abituarsi a leggere correttamente l’INCI.

Gli ingredienti che non devono essere presenti nei cosmetici vegan

Per essere certi di acquistare cosmetici vegani è necessario prestare attenzione a qualche termine che deve essere totalmente assente.
Tra questi, alcuni sono particolarmente frequenti nei prodotti di bellezza ed è quindi fondamentale sapere quali sono i principali. Così come la cera d’api, anche il propoli e la pappa reale devono essere banditi, per il bene delle api. La lanolina è una sostanza cerosa prodotta dal manto della pecora, spesso presente nei prodotti emollienti. Con il termine cocciniglia viene inteso un colorante ottenuto dall’omonimo insetto ed è frequentemente usato in prodotti dai toni rossi. All’interno dell’INCI è identificabile con la sigla E120. Lo squalene si trova nel fegato dello squalo ed è molto usato nei cosmetici antietà. Il collagene è una proteina abbondante nei mammiferi e nei pesci, dunque viene ricavato da ossa, tendini, pelle, cartilagini, vasi sanguigni e membrane. La cheratina si trova nelle setole dei maiali, negli zoccoli delle mucche, nella lana, nelle piume degli uccelli e nelle corna dei rinoceronti. La glicerina di origine animale deriva dal sego, cioè dal grasso di equini, bovini ed ovini.

I cosmetici vegani

Acquistare cosmetici vegani e biologici consente di prendersi cura della propria pelle in maniera etica e sana. La fermentazione è una pratica molto usata per ottenere prodotti sia efficaci che delicati. Un importante ingrediente del mondo vegan, per esempio, è l’Aurafirm, fondamentale per la protezione del microbioma cutaneo e che deriva, appunto, dalla fermentazione della farina d’avena colloidale. I prodotti per la beauty routine di CENTOCOLORI sono fatti con ingredienti e metodi vegan, assicurati dalla certificazione VeganOk; gli ingredienti sono sicuri, biologici, solo di origine vegetale e con formulazioni hi-tech, per rendere la pelle di tutti sana, pulita, protetta e perfettamente idratata.